21 novembre 2017

 

Opin Breakfast: una colazione pubblica per parlare di mobilità all’Isola d’Elba (VIDEO)

Il Dirigente Scolastico: i ragazzi prendono parte a tavoli di discussione e pianificazione strategica del proprio territorio

 

Il 20 novembre il bar dei Bagni Napoleone al Grigolo, a Portoferraio, ha ospitato una insolita colazione: gli studenti delle classi III B del Liceo Scientifico e III A del liceo Classico, tra un cappuccino e una brioche, hanno incontrato l’assessore alla viabilità e al traffico, Adalberto Bertucci, l’assessore alle politiche giovanili, Laura Berti, i cittadini ed alcuni esperti, per parlare del tema della mobilità all’Isola d’Elba e in particolare del servizio di trasporto pubblico.

Si è trattato di un “Opin Breakfast”, un evento organizzato da Legambiente Arcipelago Toscano e dall’Isis “Raffaello Foresi” nell’ambito del progetto di educazione ambientale denominato “Opin Elba”, che l’associazione ha proposto alla scuola con l’obiettivo di supportare gli studenti nell’ideazione di proposte di miglioramento del proprio territorio, da presentare ai decisori pubblici, a partire da tematiche generali di interesse.

Il progetto, partito a settembre, prevede l’utilizzo di una piattaforma informatica per la raccolta di idee e di proposte, promossa dal Consorzio Europeo Euth, particolarmente attivo nel cercare di favorire la partecipazione dei giovani europei, anche utilizzando tecnologie digitali. Inoltre, gli studenti sono stati coinvolti in attività “offline” come incontri con gli esperti, interviste a testimoni privilegiati, approfondimenti teorici, raccolta dati, eccetera. L’Opin Breakfast di ieri ha avuto come scopo quello di affrontare insieme al pubblico l’argomento di interesse delle due classi, la mobilità, appunto, e di iniziare a confrontarsi con addetti ai lavori.

I ragazzi hanno, prima di tutto, illustrato ai presenti il lavoro finora svolto, che è consistito in una fase di indagine campionaria per scoprire il grado di soddisfazione di cittadini e studenti rispetto al servizio di trasporto pubblico e l’indicazione di fasce orarie per eventuali nuove corse. Inoltre gli studenti hanno mostrato un video realizzato da loro stessi incentrato sullo stato di conservazione di alcune fermate e pensiline e contenente anche alcune soluzioni innovative per una loro riqualificazione.

Gli assessori intervenuti hanno risposto puntualmente alle domande e hanno partecipato al dibattito offrendo la propria collaborazione per avviare un dialogo costruttivo con la società CTT Nord e per realizzare interventi di studio e approfondimento sul tema.

Anche altri cittadini intervenuti, esperti di mobilità e rappresentanti del progetto europeo “Civitas Destinations – Elba Sharing”, di Rio Marina e Portoferraio, hanno preso la parola e offerto utili strumenti di riflessione.

Come ricorda il Dirigente Scolastico, Enzo Giorgio Fazio, «è importante che la scuola si apra al territorio e che sia inserita attivamente nella vita sociale della comunità di cui fa parte ed è molto istruttivo per i ragazzi prendere parte a tavoli di discussione e pianificazione strategica del proprio territorio. Progetti come Opin Elba ci danno l’occasione per preparare i nostri ragazzi ad essere dei veri cittadini consapevoli e attivi».

La presidente di Legambiente Arcipelago Toscano, Maria Frangioni, aggiunge che «La giornata di oggi è servita come primo confronto con i decisori pubblici e gli esperti su una delle proposte progettuali che i ragazzi dell’ISIS Foresi stanno elaborando, ma il 15 dicembre anche gli studenti delle altre 7 classi partecipanti al progetto potranno presentare la propria idea agli stakeholder e agli amministratori locali, nell’ambito di un evento conclusivo che si svolgerà a Portoferraio presso il Centro Culturale De Laugier».

Nel frattempo, una delegazione di 9 ragazzi, uno per ciascuna classe, volerà a Berlino per una gita-studio insieme agli insegnanti; gli studenti faranno delle visite ai luoghi di interesse attinenti ai temi da loro stessi trattati e uno di essi parteciperà, in rappresentanza di tutta la scuola, ad una conferenza internazionale organizzata dal consorzio EUTH e rivolta agli enti, le associazioni e le scuole che hanno utilizzato la piattaforma Opin.

Legambiente e l’Isis “Raffaello Foresi” invitano tutti i cittadini a partecipare al progetto Opin Elba, visitando la piattaforma www.opin.me e scrivendo proposte e commenti alle idee lanciate dagli studenti.

 

di Legambiente Arcipelago Toscano e Isis “Raffaello Foresi



18 dicembre 2017

 

Opin Elba: buona la prima. Le proposte e la grinta dei ragazzi elbani per un’Isola migliore

12 progetti per trasporti, biodiversità, rifiuti ed economia sostenibile di  Legambiente Arcipelago Toscano

 

Il 15 dicembre 120 studenti delle classi III dell’Istituto di Istruzione Superiore “Foresi-Brignetti” di Portoferraio, insieme ad assessori comunali di Portoferraio e Marciana Marina e referenti di enti pubblici e privati hanno partecipato all’“Opin Meeting – Le nostre proposte per l’Isola d’Elba””, il  grande evento conclusivo  della prima fase di “Opin Elba”, il progetto di educazione ambientale e cittadinanza attiva di Legambiente Arcipelago Toscano.

Ragazze e ragazzi hanno potuto presentare il lavoro svolto nei mesi scorsi insieme agli operatori dell’associazione e agli insegnanti, finalizzato ad elaborare alcune proposte di miglioramento del nostro territorio, che, opportunamente sviluppate e approfondite, potrebbero confluire in vere e proprie pianificazioni strategiche per l’Isola d’Elba.

Molti i temi scelti e analizzati durante gli incontri in classe, le interviste ai testimoni privilegiati e lo studio individuale e tutti estremamente interessanti e attualissimi: si spazia dalla protezione della fauna selvatica autoctona al miglioramento del trasporto pubblico locale, dall’inserimento di criteri di sostenibilità ambientale nell’organizzazione di sagre e feste popolari alla valorizzazione di beni storici “minori”, dalla creazione di orti didattici alla questione dei rifiuti, declinata rispetto alla raccolta dei rifiuti ordinari in mare e sulle spiagge e rispetto alla mancata produzione di rifiuti attraverso l’introduzione e la promozione delle vendite al dettaglio secondo i principi del vuoto a rendere e dei prodotti sfusi.

I 12 progetti, più di uno per ciascuna classe, sono stati esposti direttamente dai ragazzi, nella maggior parte dei casi attraverso vivaci video: un piccolo contingente di rappresentanti si era recato inoltre la scorsa settimana a Berlino, in occasione del Convegno finale del progetto internazionale OPIN, per incontrarsi con gli altri 9 team di diverse nazioni che si erano aggiudicati, come l’Isola d’Elba, il finanziamento. Un’occasione molto interessante di contatto con realtà diverse dalla nostra, ma altrettanto attive ed interessate, e una possibilità affascinante di vedere in atto, in questa grande capitale della sostenibilità, quelle stesse cose che i ragazzi stanno adesso progettando per la nostra isola.

L’incontro con decisori pubblici ed esperti ha consentito ai ragazzi di approfondire i temi scelti, di contestualizzarli meglio, di immaginare scenari più concreti anche dal punto di vista scientifico/tecnico,, offrendo, così, la struttura di base per poter dare continuità ai loro  lavori e creare i presupposti per realizzare l’obiettivo ultimo del progetto di educazione ambientale di Legambiente Arcipelago Toscano: avviare processi reali di pianificazione strategica del territorio.

Riuniti in gruppi di lavoro, adulti e ragazzi hanno potuto sviluppare le idee originarie, programmando i prossimi passi e, in alcuni casi, elaborando altri possibili sviluppi.

In particolare il grintoso gruppo che si è occupato di mobilità ha programmato insieme agli assessori di Portoferraio, lo staff del progetto “Elba Sharing” e la società CTT Nord un incontro a gennaio per approfondire il tema e trovare soluzioni condivise per migliorare un servizio che riguarda la vita quotidiana dei ragazzi e che potrebbe avere ricadute positive su mobilità, turismo e ambiente.

L’argomento delle “ecofeste” sarà sottoposto formalmente ai Comuni, chiedendo l’elaborazione di un regolamento per l’organizzazione di eventi seguendo principi di sostenibilità ambientale e con l’utilizzo di stoviglie riciclabili.

Con l’obiettivo di tutelare il patrimonio storico-culturale elbano, si è parlato della riscoperta e valorizzazione dei sentieri tracciati nel Catasto Leopoldino e dell’organizzazione di attività e iniziative (come giochi di ruolo e campi di volontariato) per promuovere la riscoperta e il restauro di beni storico-architettonici “minori”.

Molto determinato è sembrato anche il gruppo che si è occupato di biodiversità, che ha deciso di chiedere un ampliamento del Santuario delle Farfalle e che ha fatto una serie di ipotesi per provare a facilitare le operazioni di eradicazione di animali selvatici introdotti, come cinghiali e mufloni, lavorando anche sulla sensibilizzazione dei cittadini e sulla cura delle specie autoctone a rischio.  Un altro gruppo si è occupato dello straordinario evento della deposizione record di uova di una tartaruga marina a Marina di Campo, facendo proposte per rendere le spiagge elbane più amichevoli per questi rettili e segnalando l’importanza dell’evento e la pubblicità positiva che ne è venuta e ne potrebbe ancora venire per tutta l’Elba.

Rispetto al tema dei rifiuti si è pensato di lavorare sulle adozioni, prendendosi cura, ad esempio, della spiaggia delle Viste di Portoferraio, prendendo accordi con i gestori dei bar per l’uso di prodotti ecosostenibili.

Infine, campi di volontariato, anche internazionali sono sembrati la soluzione ideale anche per realizzare presso il plesso scolastico di Concia di Terra un Orto didattico e un Giardino delle Erbe Aromatiche autoctone all’Isola d’Elba.

Fondamentale il ruolo dei decisori pubblici e degli enti intervenuti, fra cui il Gal Etruria, la società CTT Nord, l’associazione Italia Nostra Arcipelago Toscano, lo staff del progetto sulla mobilità sostenibile “Elba Sharing”, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, l’ufficio volontariato di Legambiente Nazionale e gli assessori alle Politiche Giovanili, Laura Berti, alla viabilità e al traffico, Adalberto Bertucci, alle politiche europee, Angelo Del Mastro e la vicesindaco e assessore all’ambiente di Marciana Marina Donatella Martorella, che hanno aiutato a individuare opportunità di finanziamento e normative di riferimento per la concreta realizzazione dei progetti elaborati.

La proficua collaborazione tra Legambiente Arcipelago Toscano e l’ISIS Foresi-Brignetti prevede come prossimi passi alcuni progetti specifici di Alternanza Scuola Lavoro, come proseguimento sia degli approfondimenti che delle azioni pratiche progettate in maniera partecipata dal ragazzi.


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Final Report 2017 OpinElba Legambiente.p
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Work in progress

 

Video Progetti degli Studenti